VIA IL VOTO SEGRETO IN PARLAMENTO: VOGLIAMO SAPERE CHI VOTA E COME
Arriva il giovedì sera, e
con il quarto giorno della settimana giunge l'ormai consueto appuntamento con
la trasmissione televisiva Servizio Pubblico, condotta da Michele Santoro.
Ospiti della serata sono: il direttore del telegiornale della Sette, Enrico Mentana;
il sedicente giornalista, direttore della latrina denominata Libero, Maurizio
Belpietro; il ministro della difesa, Mario Mauro; il senatore Benedetto Nitto
Santapa..., pardon Nitto Francesco Palma, ex ministro della Giustizia
dell'ultimo governo del Delinquente di Arcore.
Il tema che fa da filo conduttore della puntata è la decisione della Giunta per le autorizzazioni a procedere di concedere il voto palese nel procedimento per la cacciata del Criminale Lombardo dal Senato della Repubblica.
All'inizio del dialogo tra gli intervenuti, il servo del Malvivente Milanese - nel penoso tentativo di perorare la causa della votazione a scrutinio segreto - si arrampica sugli specchi asserendo che "il voto segreto nelle due Camere l'ha abolito il fascismo nel 1938: ora la 'sinistra' vuol fare la stessa cosa per poter controllare la fede dei suoi eletti, di cui evidentemente non si fida troppo".
A prescindere dalle valutazioni soggettive su quanto detto dal tirapiedi del Padrino di Arcore, mi piacerebbe sapere il motivo per cui gli italiani non dovrebbero conoscere - uno per uno - i nomi di coloro che voteranno a favore o contro la decadenza di Al Pappone.
Chi difende - lo fa anche il ministro di Scelta Civica - il segreto dell'urna parlamentare, agisce così non certo perché con il voto palese "si apre un vulnus nella libertà di coscienza dei senatori", ma semplicemente perché, esprimendo i parlamentari il proprio parere alla luce del sole, gli italiani verrebbero immediatamente a conoscenza dei Razzi e Scilipoti di turno; in questo modo gli elettori potrebbero valutare più serenamente se il 'rappresentante del popolo' da loro votato merita o meno un'altra chance: e questo lorsignori non lo possono permettere.
Genova, 1° novembre 2013
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova
http://pennatagliente.wordpress.com